La monoubiquitinazione come regolazione funzionale delle proteine
Nucleo, qui membrana, mi ricevete?
S. Polo
- Luogo di nascita: Milano
- Anno di nascita: 1968
- Laurea: Scienze Biologiche presso Università degli Studi di Milano
L'attivazione anomala di alcune proteine note come "recettori per i fattori di crescita" (GFR, Growth Factor Receptor) è nota per essere implicata nei meccanismi di formazione di un vasto numero di tumori. Normalmente, tali recettori vengono attivati in seguito al legame con un'altra proteina detta appunto "fattore di crescita " e trasmettono il segnale di proliferazione all'interno della cellula. Questa trasmissione, più precisamente detta "trasduzione del segnale intracellulare", è mediata da ancora altre proteine e meccanismi molecolari, in una rete di complesse interazioni.

Un recettore di membrana (in rosso) deve essere portato dentro la cellula per essere degradato. L'ubiquitina è il segnale che lo fa internalizzare.
Il gruppo IFOM "La monoubiquitinazione come regolazione funzionale delle proteine", diretto da Simona Polo studia un nuovo meccanismo coinvolto nella trasduzione del segnale di proliferazione e mediato dal meccanismo della cosiddetta "monoubiquitinazione". Studiare in dettaglio la monoubiquitinazione potrebbe condurre all'identificazione di un nuovo "bersaglio farmacologico" per la cura del cancro.


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