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Report ricerca IFOM 2008

Per saperne di più
  • Elenco completo Pubblicazioni IFOM 2008
  • glossarioImpact Factor
    L'impact factor é l'indice che misura la frequenza con cui gli articoli di una determinata rivista vengono citati: in pratica una valutazione della rilevanza scientifica di quella rivista.

Nel 2008 gli scienziati IFOM hanno pubblicato 110 articoli di ricerca su riviste scientifiche internazionali, con un impact factor medio pari a 8,664.
Tra le pubblicazioni del 2008, segnaliamo:

Nuovo marcatore prognostico del tumore alla mammella

Una ricerca condotta da Pier Paolo Di Fiore, il cui risultato è stato pubblicato a gennaio sulla rivista Nature.

Colaluca IN, Tosoni D, Nuciforo P, Senic-Matuglia F, Galimberti V, Viale G, Pece S, Di Fiore PP. NUMB controls p53 tumour suppressor activity. Nature. 2008, Jan 3;451(7174); 76-80. IF: 28,751.

Lo studio ha individuato, con una serie di esperimenti su cellule di tumore umano della mammella, NUMB, un nuovo "circuito molecolare" in grado di regolare p53, una delle proteine fondamentali per conservare l’integrità del patrimonio genetico, e cioè per la protezione dell’organismo dai danni genetici che inducono il cancro.

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L'interruttore molecolare che regola la strategia dell'invasione metastatica

Una ricerca condotta da Pier Paolo Di Fiore e da Giorgio Scita pubblicata in luglio sulla rivista Cell.

Palamidessi A, Frittoli E, Garré M, Faretta M, Mione M, Testa I, Diaspro A, Lanzetti L, Scita G, Di Fiore PP. Endocytic trafficking of rac is required for the spatial restriction of signaling in cell migration. Cell. 2008, Jul 11;134(1); 135-47. IF: 29,887

Lo studio individua un interruttore molecolare (un complesso formato dalle proteine RAB5 e RAC) che regola la strategia dell’invasione metastatica, aprendo la strada a nuove opportunità farmacologiche contro le metastasi dei tumori.

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Quando la stabilità scorre nelle vene

Una ricerca condotta da Elisabetta Dejana pubblicata in luglio sulla rivista Nature Cell Biology.

Taddei A, Giampietro C, Conti A, Orsenigo F, Breviario F, Pirazzoli V, Potente M, Daly C, Dimmeler S, Dejana E. Endothelial adherens junctions control tight junctions by VE-cadherin-mediated upregulation of claudin-5. Nat Cell Biol. 2008, Aug;10(8); 923-34. IF: 17,623.

Lo studio individua, con esperimenti condotti in vitro e in vivo, un importante meccanismo di stabilizzazione del sistema vascolare riconducibile alla proteina VE-Caderina. La ricerca mette in luce anche il percorso tramite cui la VE-Caderina induce la produzione della Claudina 5, una proteina che sigilla le cellule dei vasi sanguigni da infiltrazioni esterne. Le implicazioni applicative sono rilevanti non solo per tumori ma anche per infarto, ictus e patologie infiammatorie.

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Sox18: alle radici del "benessere" del sistema linfatico

Una ricerca condotta da Elisabetta Dejana pubblicata in dicembre sulla rivista Nature.

François M, Caprini A, Hosking B, Orsenigo F, Wilhelm D, Browne C, Paavonen K, Karnezis T, Shayan R, Downes M, Davidson T, Tutt D, Cheah KS, Stacker SA, Muscat GE, Achen MG, Dejana E, Koopman P. Sox18 induces development of the lymphatic vasculature in mice. Nature. 2008, Dec 4;456(7222); 643-7. IF: 28,751

Lo studio conferma il ruolo critico di Sox18 quale gene critico nella formazione, nella corretta organizzazione e nel mantenimento del sistema vascolare linfatico. In particolare, l’inattivazione del gene Sox18 porterebbe manifestazioni di una rara patologia di matrice linfatica chiamata Ipotricosi-linfedema-teleangiectasia.

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La task force che tutela la stabilità del genoma

Una ricerca condotta da Dana Branzei pubblicata in dicembre sulla rivista Nature.

Branzei D, Vanoli F, Foiani M. SUMOylation regulates Rad18-mediated template switch. Nature. 2008, Dec 18;456(7224); 915-20. IF: 28,751

Lo studio svela la complessa rete dei processi che tutelano la stabilità del genoma (la sumolazione e l'ubiquitinazione), proteggendolo dalle lesioni che sono alla base delle alterazioni tipiche del cancro. La scoperta costituisce un significativo avanzamento delle conoscenze nella ricerca oncologica e apre uno scenario promettente per l’identificazione di bersagli terapeutici nella lotta contro il cancro. In particolare la caratterizzazione degli enzimi regolati da questo meccanismo di riparazione del DNA potrebbe permettere di studiare farmaci sempre più mirati per combattere le cellule tumorali senza danneggiare il genoma delle cellule sane.

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