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10 luglio 2007
A Elisabetta Dejana, scienziata dell'IFOM, il Premio "Speciale Donna 2007"

Il riconoscimento, giunto alla ventunesima edizione, è destinato a donne attive nella società, che si sono distinte per dedizione e risultati conseguiti

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dejana

Il Premio "Speciale Donna 2007" è stato assegnato quest'anno a Elisabetta Dejana, ricercatrice IFOM (IFOM Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) dal 2001 - Dejana è stata uno fra i pionieri dell'Istituto - e Professore di Patologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie, Facoltà di Scienze, Università degli Studi di Milano. Dejana riceve il premio per l'impegno e l'entusiasmo profusi nelle sue ricerche sul cancro, in particolare per i lavori sull'angiogenesi - il meccanismo con cui i tumori sviluppano nuovi vasi sanguigni da cui traggono alimento per la loro stessa crescita. Il Premio, indetto da "Speciale Donna" Associazione per lo Sviluppo Culturale e Sociale della città di Pesaro, verrà consegnato alla ricercatrice dal Prefetto Luigi Riccio, mercoledì 11 luglio, alle ore 20, nella sede di Villa Montani (Ginestreto, Pesaro).

"Elisabetta Dejana - spiega il Presidente dell'Associazione "Speciale Donna" Annamaria Guerra - personifica il lavoro, spesso oscuro ma sempre prezioso, delle ricercatrici italiane. Pertanto, abbiamo ritenuto fosse lei a dover rappresentare, per l'anno 2007, la donna del nostro tempo: una donna impegnata, ma serena, che si è distinta per il suo lavoro nel sociale". Prima della ricercatrice, hanno ricevuto analogo riconoscimento altre venti rappresentanti dell'impegno al femminile, fra cui spicca Madre Teresa di Calcutta.

Da anni alla guida di un gruppo di ricerca che ha sede all'IFOM, Istituto riconosciuto a livello internazionale per la ricerca in biologia molecolare applicata al campo dei tumori, Elisabetta Dejana lavora in parallelo su ben sei progetti distinti. Il fil rouge che accomuna le sue ricerche è lo studio del tumore e delle modalità con cui la malattia si procura il nutrimento necessario per svilupparsi, emettendo ex novo una moltitudine di vasi sanguigni.

angiogenesi Anatomia vascolare durante lo sviluppo dello zebrafish*

Nel corso delle sue ricerche, Dejana ha identificato due proteine che promuovono l'adesione fra cellule, la cui inibizione blocca anche la crescita dei vasi sanguigni. E ha successivamente realizzato una piattaforma di ricerca che si avvale del modello zebrafish (Danio rerio), un piccolo pesce estremamente versatile su cui si studia lo sviluppo del sistema cardiovascolare embrionale, molto simile al sistema vascolare dei tumori. La scienziata non è nuova a questo genere di riconoscimenti: nel 2005 è stata insignita Ufficiale al Merito della Repubblica dall'allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

"Sono molto onorata della scelta che è caduta su di me con l'assegnazione di questo premio - spiega la ricercatrice, che devolverà alla SEMM (Scuola Europea di Medicina Molecolare, che ha sede presso il Campus IFOM-IEO di Milano) il fondo in denaro che accompagna il riconoscimento - e credo molto nelle associazioni che premiano e sostengono l'impegno femminile finalizzato a opere di solidarietà. Vorrei che questo riconoscimento servisse in generale a incoraggiare le giovani ricercatrici, spesso divise tra ricerca e famiglia, a continuare serenamente nelle loro attività senza dover rinunciare alle loro aspettative". Il riferimento alla molteplicità dei ruoli che la donna deve assumere viene da esperienze personali: nel gruppo di Dejana, infatti, lavorano attualmente otto ricercatrici; in passato, però, alcune di esse hanno abbandonato la carriera scientifica per dedicarsi alla famiglia, che per la donna - specialmente in Italia - rappresenta un impegno difficilmente sovrapponibile a una professione intensa come la ricerca scientifica. "Le donne che fanno ricerca - sottolinea Dejana - hanno molte qualità: sono costanti, determinate, ma soprattutto mettono il cuore e una gran cura in ciò che fanno. Per questo andrebbero aiutate".

*Isogai, S., Horiguchi, M., and Weinstein, B. M. The vascular anatomy of the developing zebrafish*: an atlas of embryonic and early larval development. Developmental Biology, Volume 230, pp. 278-301.
 
 
 
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