A Scienza Under 18 con IFOM per la Scuola
25.05.2009
Dal laboratorio didattico di IFOM, ai banchi di scuola e alle piazze cittadine e ritorno. È questo il percorso che ha fatto il progetto didattico-sperimentale DNA chiavi in mano, ideato da due professoresse di Scienze delle scuole superiori, con il supporto costante di IFOM per la Scuola.
Realizzato per la prima volta nell’anno scolastico 2007/2008 per portare ricerca ed esperimenti scientifici all’interno delle scuole, il progetto ha fatto tanta strada e ha allargato i suoi confini partecipando a Scienza Under 18.
In che modo? Prendi due professoresse e fa conoscere loro IFOM per la Scuola. Un programma questo che promuove il dialogo tra il mondo della ricerca scientifica e quello scolastico, ma anche un luogo d'incontro, di stimolo e di crescita, che fa venire la voglia di collaborare, di realizzare un laboratorio sperimentale nella propria scuola e alla fine di dare ai propri studenti la possibilità di farsi protagonisti della scienza e della comunicazione scientifica.
Questo è accaduto alle professoresse Paola Cazzani dell’ITCG Bassi di Lodi e Lucia Pisauro dell’Istituto Virgilio di Milano, a Pavia e Milano per Scienza Under 18, l'appuntamento con la scienza dei ragazzi da 6 all'8 e dal 19 al 21 maggio 2009 nelle due città lombarde.
Cazzani e Pisauro conoscono la realtà di IFOM nel 2005, anno in cui vincono una borsa di studio messa a disposizione nell’ambito delle iniziative IFOM rivolte alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti. Partecipano alle numerose attività didattiche e iniziative del programma di IFOM per la Scuola e maturano la decisione di creare in collaborazione il progetto DNA chiavi in mano, realizzando un laboratorio di biologia molecolare nelle proprie scuole. E Scienza Under 18, oggi, ha visto la partecipazione dei ragazzi che durante l’anno scolastico 2008/2009 hanno seguito il progetto DNA chiavi in mano elaborato dalle due docenti in collaborazione con IFOM per la Scuola.
Proprio la professoressa dell’istituto milanese spiega cosa è stato fatto per le due tappe della mostra scientifica: «I ragazzi hanno preparato cartelloni illustrativi delle attività sperimentali che hanno potuto realizzare durante l’anno scolastico in laboratorio, ma si sono anche calati nei panni di veri e propri scienziati. Oltre a spiegare gli esperimenti svolti, infatti, hanno fatto provare ai partecipanti - ragazzi come loro – le tecniche utilizzate nella biologia molecolare. Continua Pisauro «per esempio hanno allestito in diretta una corsa elettroforetica. Il tutto è stato molto apprezzato dai visitatori, che hanno mostrato vivo interesse per le attività che abbiamo proposto, anche perché, nonostante pensassimo il contrario, siamo stati gli unici a riallestire parte di un laboratorio di biologia molecolare, con tanto di strumentazione specifica».
Perchè andare a Scienza Under 18? Lo spiega Cazzani: «Abbiamo voluto partecipare per un motivo ben preciso: far conoscere il nostro progetto, cercare di ampliare la nostra rete di relazioni, coinvolgere quante più scuole possibile. Devo dire che l’appuntamento di Pavia ci ha portato importanti contatti con due scuole, una di Pavia e una di Vigevano, interessate a entrare a far parte del nostro progetto. Per quanto riguarda le evoluzioni future» conclude Cazzani «sicuramente ci sarà un potenziamento delle attività sul territorio, grazie anche all’ampliamento della nostra rete di contatti».