A tu per tu con le frontiere della scienza
22.04.2010

fotonewsfineconf22042010Per questa primavera si è concluso ieri l’ultimo appuntamento di IFOM per la Scuola dedicato a docenti e studenti interessati a informarsi e aggiornarsi sui temi più attuali e le frontiere più avanzate della scienza biomedica. Sono infatti tornate quest’anno le conferenze di IFOM per la Scuola: occasioni uniche per capire cosa “bolle in pentola”, per approfondire i progressi della scienza e per discutere e confrontarsi direttamente con chi ogni giorno svolge nei laboratori il proprio lavoro di ricerca.
5 appuntamenti, per 5 diversi scienziati del Campus IFOM-IEO, per 5 argomenti di grande attualità: questa la formula che dal 19 marzo al 21 aprile, date della prima e dell’ultima delle conferenze che si sono tenute presso IFOM, ha attratto in totale una cinquantina di docenti e quasi 600 studenti delle scuole superiori lombarde e non solo.
Una scienza vicinissima, quindi, al mondo ricco di potenzialità della scuola. Uno strumento utile per l’approfondimento e l’orientamento dei ragazzi, ma anche un modo per promuovere l’informazione, la partecipazione alla scienza e per maturare un impegno individuale e collettivo nella costruzione di una società della conoscenza e nella lotta contro le malattie.
Seguendo il suo obiettivo di portare l’avanguardia della ricerca nel mondo scolastico, IFOM per la Scuola ha proposto quest’anno temi scientifici di grande interesse.
 “Il Progetto Genoma Umano”: circa tre miliardi di basi, un decennio di lavoro, diversi miliardi di dollari e lo sforzo congiunto di svariate centinaia di laboratori nel mondo. Lo scienziato Loris Bernard ha illustrato a docenti e studenti luci, ombre e le straordinarie potenzialità di una delle più grandi imprese scientifiche di tutti i tempi, che ha aperto la strada a una molteplicità applicazioni e alla possibilità di rispondere a importantissime domande biologiche.
Paolo Radice ha parlato di "Come la genetica ci aiuta a prevenire i tumori”. Gli straordinari progressi della biologia molecolare hanno evidenziato come il cancro sia causato sostanzialmente dall'accumulo di alterazioni nei geni delle cellule che compongono organi e tessuti del corpo. Radice ha spiegato in quale direzione portino queste conoscenze in campo oncologico.
E poi è stato il turno degli organismi impiegati nella ricerca scientifica. Maria Grazia Malabarba ha presentato alla platea un insospettabile modello di studi: un verme nematode, Caenorhabditis elegans, che nel suo millimetro di lunghezza racchiude grandi potenzialità per la comprensione di diversi processi biologici fondamentali.
Ugo Cavallaro con “Meccanismi di adesione cellulare” ha spiegato i segreti di una delle proprietà strutturali più importanti delle cellule nei tessuti: la capacità di rimanere attaccate tra loro e all’impalcatura che le circonda.
E per finire, Manuela Vecchi ha guidato insegnanti e studenti in un singolare e pericoloso viaggio all’interno dell’organismo. La scienziata, infatti, con "Metastasi: il complesso viaggio del tumore” ha spiegato come le cellule cancerose possano staccarsi dalla sede primaria del tumore per andare a invadere altri distretti corporei.

PER SAPERNE DI PIÙ SUGLI SCIENZIATI

NOME: Loris Bernard.
TITOLO DELLA CONFERENZA: “Il Progetto Genoma Umano”, 19 marzo 2010.
GRUPPO DI RICERCA: Lo scienziato coordina l’Unità di Genomica Real Time PCR di Cogentech, il consorzio per le tecnologie genomiche che opera all’interno del Campus IFOM-IEO.

NOME: Paolo Radice.
TITOLO DELLA CONFERENZA: “Come la genetica ci aiuta a prevenire i tumori”, 25 marzo 2010.
GRUPPO DI RICERCA: Lo scienziato dirige il programma di ricerca IFOM “Genetica molecolare dei tumori”.

NOME: Maria Grazia Malabarba
TITOLO DELLA CONFERENZA:C. elegans nella ricerca scientifica”, 9 aprile 2010.
GRUPPO DI RICERCA: La scienziata lavora nel programma di ricerca IFOM “Determinanti genetici della trasformazione neoplastica e della progressione tumorale”, diretto da Pier Paolo Di Fiore.

NOME: Ugo Cavallaro
TITOLO DELLA CONFERENZA: “Meccanismi di adesione cellulare”, 13 aprile 2010.
GRUPPO DI RICERCA: Lo scienziato dirige il programma di ricerca IFOM “Adesione cellulare nella progressione neoplastica e nell'angiogenesi”.

NOME: Manuela Vecchi
TITOLO DELLA CONFERENZA: “Metastasi: il complesso viaggio del tumore”, 21 aprile 2010.
GRUPPO DI RICERCA: La scienziata lavora nel programma di ricerca IFOM “Determinanti genetici della trasformazione neoplastica e della progressione tumorale”, diretto da Pier Paolo Di Fiore.